Ben consapevole di aver dato una deliziosa spinta al formicaio simulativo qualche anno fa, Clay Entertainment ha quindi deciso di ampliare l’universo diOssigeno non incluso con Squadra ospite : qui non si tratta di gestire un’intera truppa, ma solo di gestire se stessi (e questo non è male). Inviato per errore su un pianeta alieno ostile, dovrai trovare risorse affrontando le avversità per costruire la tua base e la tua cultura e osare prosperare.
Lascia andare il gas
Soprattutto, Away Team ha la particolarità di giocare con la massima attenzione con la fisica e gli elementi. Mentre in 2D, il gioco richiede una certa riflessione per quanto riguarda la gestione dell’acqua, del fuoco o del gas: ognuno reagisce in modo diverso quando si esegue un’azione specifica, e ognuno influenzerà l’altro adattandosi al design dei livelli. Comprendi da ciò che il vapore dell’acqua appena riscaldata aumenterà di livello con la sua quota di conseguenze, che il fuoco ha bisogno di ossigeno per bruciare e che una coltura ha bisogno del suolo, quindi galleggia per dare i suoi frutti. Sembra elementare, ma il gioco si impegna a renderlo una meccanica di gioco essenziale che dovrà essere assimilata.
Breve, Squadra ospite si preannunciava come un promettente gioco per giocatore singolo, ma la conferenza Triple III di qualche giorno fa (perdonateci, stiamo elaborando le informazioni un po’ in ritardo) ha avuto la piacevole sorpresa di rivelare una modalità cooperativa per due giocatori. Ottima notizia che rischia di trasformare radicalmente l’esperienza, o addirittura migliorarla completamente. Un trailer per festeggiare?
Away Team non ha ancora una data di uscita specifica, ma al momento esiste è in corso una fase di playtest…e per solo, visto che ora è necessario specificarlo. L’arrivo del gioco è previsto per il momento solo su PC.