Maestro delle frittelle! è uno di quei giochi che attrae innanzitutto per il suo concetto. Sviluppato dallo studio francese Studio delle allucinazioniil titolo ci mette nei panni di Hana, un’eroina magica in stile ragazza responsabile della difesa della Terra, della Francia e dei pancakes da un’invasione aliena. Il programma è volutamente assurdo, molto colorato e immediatamente leggibile. Una padella sacra, poteri magici, nemici venuti da altrove e una buona dose di umorismo, il gioco aveva tutto per incuriosire Meta Quest 3.
Maestro delle frittelle! ha una vera personalità, con un’idea iniziale sufficientemente originale da farti venire voglia di vedere fino a che punto lo studio può spingere il suo delirio culinario in VR.
Sulla carta la proposta funziona. La realtà virtuale si presta bene a esperienze fisiche, grandi gesti e mondi che assumono una forma di spostamento. Maestro delle frittelle! non cerca realismo o dimostrazione tecnica. Preferisce concentrarsi su una versione leggera, da cartone animato e di facile comprensione. Diamo pugni, cuciniamo, lanciamo poteri e ci muoviamo attraverso ambienti che privilegiano la fantasia rispetto alla finezza visiva. Il gioco ha una propria identità, che resta apprezzabile in una produzione VR indipendente.
Il cuore dell’esperienza è basato sugli scontri in prima persona. Hana usa la sua padella per colpire i nemici, una spatola per affrontare determinate difese e poteri attivati dai gesti. Questo è dove Maestro delle frittelle! mostra la sua migliore idea. Invece di ridurre tutto alla semplice pressione di pulsanti, il gioco chiede al giocatore di muoversi effettivamente, assumere pose e accompagnare l’azione con il proprio corpo. Questa dimensione gestuale conferisce al titolo un colore VR più marcato rispetto a un picchiaduro adattato semplicemente al visore.
Inizialmente il sistema funziona piuttosto bene. Le panoramiche sono facili da comprendere, i poteri apportano un po’ di varietà e l’universo aiuta a trasmettere il lato volutamente eccessivo dell’intera faccenda. A questo si aggiunge una meccanica di cucina, con la preparazione di speciali frittelle in grado di potenziare determinati attacchi. Questa idea si adatta perfettamente al tono del gioco e dà a Crêpe Master! un supplemento d’identità. Lo studio sta chiaramente cercando di collegare gameplay, umorismo e tema generale in una proposta coerente.
Visivamente, il titolo assume una direzione artistica semplice, vivace e da cartone animato. Questa scelta rimane coerente con l’universo e con il supporto. SU Meta Quest 3non dovresti aspettarti una vetrina tecnica, ma piuttosto un’estetica chiara, colorata e facile da leggere in movimento. Gli effetti magici e il tono demenziale danno carattere al tutto. Il gioco ha un’identità visiva onesta, anche se la sua produzione rimane modesta.
L’inizio dell’avventura dà quindi un’impressione piuttosto piacevole. Maestro delle frittelle! diverte con il suo tono, la sua idea e il suo modo di trasformare una padella in un’arma sacra. Iniziare è immediato e il gioco non perde tempo a spiegare un universo che si basa soprattutto sulla sua presunta assurdità. Per una breve sessione, il titolo può farti sorridere e farti venir voglia di sostenere una proposta francese atipica.
(tagToTranslate)Crêpe Master