Perché la California vuole che la tua stampante 3D tracci e segnali le costruzioni al Dipartimento di Giustizia

La California si sta muovendo per implementare alcune delle normative più severe della nazione sulle stampanti 3D attraverso l’Assemblea Bill 2047, uno sforzo legislativo progettato per frenare la produzione di pistole fantasma non tracciabili richiedendo che le stampanti 3D vendute nello stato siano dotate di software restrittivo approvato dal Dipartimento di Giustizia. La California non è l’unico stato a chiedere un cambiamento: attualmente anche New York e Washington stanno cercando di prendere una posizione legale contro le armi da fuoco fatte in casa.

La legislazione proposta vuole imporre che qualsiasi dispositivo in grado di produrre un’arma da fuoco o i suoi componenti critici debba essere certificato dal DOJ della California. Per ottenere questa certificazione, i produttori devono integrare protezioni algoritmiche nelle loro stampanti in grado di rilevare (e bloccare il funzionamento) quando un utente tenta di stampare una parte regolamentata della pistola, come un ricevitore inferiore o un telaio. Questa proposta probabilmente sgraderà le persone, perché invece di regolamentare il prodotto finale, il Golden State vuole regolamentare lo strumento stesso.
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AB-2047 introduce anche una controversa componente di sorveglianza in base alla quale le tipografie approvate dal DOJ sarebbero tenute a conservare registri interni e potenzialmente segnalare qualsiasi attività sospetta o la stampa di file regolamentati alle autorità statali. Se il meccanismo di blocco non fosse abbastanza controverso, questa funzionalità di auto-segnalazione scatenerà sicuramente un intenso dibattito sulla privacy digitale e sul Quarto Emendamento. I critici sostengono che tali obblighi trasformano i gadget domestici open source in dispositivi monitorati dallo stato, creando un precedente che potrebbe eventualmente estendersi ad altre forme di tecnologia creativa. I sostenitori, tuttavia, sostengono che la natura della stampa 3D fornisce una scappatoia unica ai criminali per aggirare i tradizionali controlli dei precedenti, e che modernizzare la legge è l’unico modo per garantire la sicurezza pubblica in un’era di produzione decentralizzata.

Se il disegno di legge venisse approvato, produttori come Creality, Bambu Lab e Prusa sarebbero costretti a creare modelli specifici per la California o a rivedere le loro architetture software globali per conformarsi agli standard del DOJ. Coloro che non riescono a integrare questi protocolli di sicurezza non potranno vendere i propri prodotti in uno dei mercati più grandi del mondo.

Il quadro giuridico di AB 2047 riguarda anche la distribuzione di file CAD. Definendo l’atto di condividere o scaricare progetti di armi stampabili in 3D come un’attività regolamentata, lo Stato cerca di smantellare l’infrastruttura digitale che alimenta il movimento delle armi fantasma.

In entrambi i casi, la proposta di legge potrebbe portare a un mercato frammentato in cui le stampanti sbloccate diventano merci del mercato nero, inoltre ci chiediamo anche se sia possibile utilizzare le stampanti approvate dal DOJ offline o dietro la propria VPN.

Crediti fotografici: Bambu Labs