Attesissimo durante un mese particolarmente impegnativo di settembre 2026, Control Resonant mira a essere il gioco più ambizioso di Remedy e si ispira a Sekiro e DOOM per impressionarci.
Sette lunghi anni dopo l’eccellente primo Control, e tre anni dopo lo straordinario Alan Wake 2, Remedy torna da noi questo 24 settembre 2026 con il suo nuovissimo gioco, nome in codice Control Resonant. In trepidante attesa della sua uscita per scoprire quali misteri attendono Dylan nelle strade irriconoscibili di New York, il suo regista Mikael Kasurinen ha condiviso alcune licenze prestigiose che hanno ispirato questo titolo molto diverso dalle precedenti produzioni dello studio, oltre ad altre succose informazioni al riguardo.
Control Resonant: il tentativo di Remedy di mescolare Sekiro e DOOM
Dopo gli sparatutto narrativi con Max Payne, il thriller terrificante, poi il survival horror con Alan Wake e lo sparatutto soprannaturale e supereroico con Control per primo, Remedy tenta con Control Resonant un altro esercizio: il gioco di ruolo d’azione misto a hack’n slash. Mikael Kasurinen, il direttore del gioco, ha comunque confidato in un’intervista a MinnMax che il gameplay del gioco cerca di ispirarsi a titoli prestigiosi come Sekiro Shadows Die Twice e DOOM 2016, ovvero combattimenti corpo a corpo che richiedono una certa disciplina, ma ad un ritmo molto nervoso.
Un seguito con una storia complessa decisamente più lunga del suo predecessore
A proposito di ispirazioni, il regista di Control Resonant ha confidato anche che la storia di questo titolo trae spunto da opere simili la trilogia di South Rampart, Roadside Picnic e X-Files. Ha anche condiviso alcune informazioni interessanti sulle ambizioni dello studio riguardo alla portata di questo seguito delle avventure di Jesse Faden nel Federal Bureau of Control, questa volta nei panni di suo fratello Dylan, mentre gli orrori del Bureau ora regnano sovrani in una versione torturata di New York.
Mikael Kasurinen ha confermato che un gioco completo di Control Resonant richiederà più tempo rispetto al suo predecessore. Anche la trama sarebbe divisa in capitoli, anche se “il gioco non lascia questa impressione” attraverso un’esplorazione abbastanza libera del mondo. Infine, va notato chenon è affatto necessario aver giocato al primo DLC Control o ad Alan Wakeche condivide il suo universo con la licenza, per seguire la trama di questo seguito. In ogni caso, ecco diversi nuovi motivi per tenere d’occhio l’uscita di Control Resonant questo 24 settembre 2026 su PC, PS5 e Xbox Series.
Fonte: MinnMax su YouTube