Dopo una fine del 2025 impegnativa tra l’aggiornamento SPECIFICA III e il Pacchetto di potenza, Gran Turismo7 aveva iniziato il 2026 con un primo arrivo per concludere il mese di gennaio in modo più tradizionale. Giovedì scorso è stato l’aggiornamento 1.68 che ha debuttatoanche in questo caso senza troppe sorprese visto che tra le principali novità ci sono solo tre veicoli e alcuni eventi. Ok, guardane uno Renault Captur ha ancora qualcosa da sorprendere accanto a a restomod di a Chevrolet Camaro (una modernizzazione di una vecchia macchina da corsa) e bellissimo Mazda dagli anni ’90.
Per evitare modifiche, troverete di seguito la presentazione di queste nuove funzionalità da parte del Blog PlayStation un te sito ufficialecosì come le immagini nella pagina seguente.
3 nuove auto aggiunte questo mese
- Chevrolet Camaro Race-Mod del ’69
(In vendita su Brand Central)
Un restomod della mitica Camaro Z28, eroina delle gare Trans-Am.
Presentata nel 1966, la Camaro fu la risposta di Chevrolet alla Mustang di Ford. La Z28 ad alte prestazioni è stata sviluppata per omologare l’auto per la serie SCCA Trans-Am e ha debuttato come modello da corsa mirato. La sua potenza proveniva dal V8 da 4,9 litri (302 pollici cubi) offerto senza cambio manuale o aria condizionata. Gestita da team come Penske Racing, la Z28 conquistò il titolo del campionato Trans-Am e aprì la strada ai V8 americani di piccola cilindrata e ad alti regimi.
Progettata da Gran Turismo, questa Camaro Race-Mod del 1969 rivisita questa Z28 originale in uno stile moderno. Mantiene lo spirito della classica Trans-Am con il suo assetto basso e aggressivo, ma incorpora elementi moderni ispirati al movimento restomod reso popolare da eventi come SEMA. Gli ornamenti cromati lasciano il posto a elementi in carbonio nero, mentre l’ampio paraurti anteriore, il prominente spoiler a coda d’anatra e lo scarico centrale ne accentuano l’aspetto esterno.
All’interno, l’auto adotta un abitacolo da corsa essenziale con roll bar, sedili avvolgenti in Alcantara e cambio sequenziale. Ma dietro il suo design vintage si celano prestazioni moderne e all’avanguardia, in particolare con un V8 turbocompresso che sviluppa 667 cavalli. Il risultato è una moderna auto da corsa Trans-Am che rispetta la tradizione pur dando un posto d’onore alle ultime tecnologie.
- ’91 Mazda infini RX-7 Tipo R (FD)
(In vendita presso concessionaria di auto usate)
Primo modello della terza generazione RX-7, un’auto progettata con l’obiettivo di diventare l’auto sportiva per eccellenza.
La FD3S RX-7 ha debuttato nel dicembre 1991 e ha segnato un importante passo avanti nella linea Mazda di auto sportive a motore rotativo. Il nome Savanna delle generazioni precedenti fu abbandonato a favore dell’RX-7 finito. Il suo design si è concentrato su un’architettura leggera, equilibrata e ad alte prestazioni.
Per potersi dotare di pneumatici larghi, la FD3S è stata abbellita con una carrozzeria molto più imponente. E nonostante le dimensioni maggiorate, l’uso massiccio di alluminio nel cofano, nella ruota di scorta, nel martinetto e nelle sospensioni a doppio braccio oscillante anteriore e posteriore ha contribuito a mantenerne il peso intorno ai 1.260 kg. Questa ossessione per la riduzione della massa era una delle caratteristiche dell’auto.
Lato motore è presente il rotativo 13B accoppiato ad un sistema twin-turbo sequenziale. La potenza erogata aumenta a 255 cavalli e la coppia a 30,0 kgfm, conferendo alla leggerissima Type S un rapporto peso/potenza di soli 4,97 kg per cavallo. È diventata la Mazda RX-7 più veloce e affidabile mai prodotta, con un potenziale di prontezza senza pari.
Nel corso della sua commercializzazione, la FD3S ha subito innumerevoli aggiustamenti, tra cui miglioramenti alla rigidità della carrozzeria, alla gestione del motore e all’ABS. La Type I originale ha subito un gran numero di iterazioni, culminate nella Type VI nel 2000. Incapace di soddisfare normative ambientali sempre più severe, la sua produzione si è conclusa con la RX-7 Spirit R nell’agosto 2002, chiudendo un capitolo di 25 anni nella storia delle auto sportive a motore rotativo.
- ’21 Renault Captur S Edizione TCe 140
(In vendita su Brand Central)
Questa vettura versatile sfuma i confini della categoria dei SUV compatti.
La Renault Captur è un SUV crossover compatto presentato nel 2013 che ha rapidamente guadagnato popolarità per il suo design urbano e particolarmente versatile. Questo modello di 2a generazione è arrivato nel 2019 sulla base di un aggiornamento della piattaforma che migliora la dinamica di guida e il comfort, nonché la qualità generale dell’auto. Da quel momento in poi, i caratteristici fari a forma di C della Renault divennero parte dell’identità visiva del marchio.
Lungo 4,23 m, largo 1,8 m e alto 1,58 m, il Captur offre un ottimo equilibrio tra agilità compatta e misure da SUV. Il suo passo esteso aggiunge stabilità e spaziosità, mentre i sedili posteriori ribaltabili consentono una certa flessibilità nelle configurazioni della cabina. La cattura si adatta così alle esigenze dei viaggi quotidiani o più avventurosi.
Lato motore, le opzioni variano a seconda del mercato e delle finiture, si va da un 1 litro benzina a un 1.3 litri turbo, comprese le versioni diesel e ibride. Da notare che Captur è diventato il primo modello ibrido plug-in di Renault con la sua versione E-TECH PHEV ispirata all’esperienza ibrida acquisita in Formula 1 per offrire prestazioni flessibili, silenziose ed efficienti grazie all’assistenza del motore elettrico.
Su strada, il Captur unisce agilità, stabilità e comfort di guida. Gli interni di qualità e il sistema di informazione e intrattenimento contribuiscono al comfort sia del conducente che dei passeggeri, mentre la posizione di guida elevata rende le manovre fluide. A suo agio sia in città che sulle tortuose strade di campagna, il Captur si rivela un vero tuttofare che supera tutte le aspettative nel segmento dei SUV compatti.
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