Ancora una volta, leggendo l'analisi sempre più complessa, sembra che la PlayStation Spectral Super Resolution basata sull'intelligenza artificiale di Sony stia facendo gran parte del lavoro pesante, prendendo una risoluzione interna paragonabile all'originale e aumentandola senza sforzo con pochissimi compromessi nella qualità dell'immagine. Il rapporto di Digital Foundry nota che la tecnologia ha qualche difficoltà con le aree di profondità di campo ridotta, ma nel complesso possiamo vedere un notevole aumento della chiarezza e della qualità dell'immagine.
Il rapporto nota anche che il ghosting non è più un problema su PS5 Pro, e persino il fogliame distante appare più solido e denso sull'apparecchio aggiornato, ma il pop-in rimane un problema nel mondo aperto. Anche gli effetti delle particelle appaiono più puliti e chiari in movimento, mentre sono confusi sulla console PS5 standard. Tutto ciò si traduce in una differenza “tra il giorno e la notte”, e probabilmente vale la pena sottolineare che è improbabile che la patch sia ancora completa.
Ma, in base a questi primi risultati, abbiamo un upgrade significativo qui: la PS5 Pro sembra semplicemente più pulita a 60 fps rispetto a una PS5 base. Se questo sia sufficiente a convincerti a fare l'upgrade è un'altra discussione, ma non c'è dubbio che, per questo gioco in particolare, il nuovo hardware stia offrendo un upgrade significativo. Puoi saperne di più, oltre a sfogliare alcuni screenshot di confronto piuttosto interessanti, su Eurogamer.net.
(fonte eurogamer.net)