Clair Obscur: Expedition 33 salutato da Andy Serkis, Hollywood cambia la sua visione sui videogiochi

Il successo di Chiaroscuro: Spedizione 33 continua ad andare oltre il quadro strettamente videoludico. Dopo aver segnato i giocatori con il suo universo, la sua scrittura e la sua direzione artistica, il gioco di Sandfall interattivo ora riceve i complimenti da Andy Serkis. L’attore britannico, noto per le sue interpretazioni di Gollum in Il Signore degli Anelli o Cesare dentro Il pianeta delle scimmiepresta la sua voce a Renoir nel gioco di ruolo francese. La sua prospettiva ha un peso particolare, poiché conosce meglio di molti il ​​confine sempre più sottile tra cinema, videogiochi e performance capture.

In un’intervista rilasciata a VarietàAndy Serkis spiega di essere rimasto subito incuriosito dal progetto quando ne ha scoperto la presentazione Chiaroscuro: Spedizione 33. L’attore evoca una proposta visiva forte, una direzione artistica che considera bella, ma anche una storia particolarmente emozionante per un videogioco. Sottolinea anche la potenza della musica, uno degli elementi che ha maggiormente contribuito all’identità del titolo sin dalla sua uscita. Per lui firmato il successo di questa prima partita Sandfall interattivo illustra la maturità raggiunta da alcune produzioni di videogiochi.


Immagine sorgente: Varietà: Andy Serkis conosce le sue battute?

Andy Serkis insiste soprattutto su un punto centrale, non vede alcuna differenza fondamentale tra recitare per un film, per il palcoscenico, per la televisione o per un videogioco. Secondo lui, l’approccio al personaggio rimane lo stesso. Bisogna costruirlo, comprenderne le intenzioni, dargli presenza e coerenza. Questa affermazione può sembrare ovvia ai giocatori abituati alle grandi produzioni narrative, ma resta importante in un settore in cui i videogiochi sono stati a lungo percepiti come un dominio meno nobile del cinema. L’attore ci ricorda così che il lavoro di interpretazione non scompare perché passa attraverso un controller, un motore grafico o una sessione di motion capture.

L’evoluzione è tanto più sorprendente in quanto Andy Serkis ha vissuto un’altra epoca. Lo ricorda al momento del suo lavoro su Spada Celesteuscito su PlayStation 3 nel 2007, alcuni giocatori consideravano ancora i videogiochi con distanza, come un settore in cui non necessariamente volevano mettersi in gioco. Oggi la situazione sembra diversa. I giovani attori che lasciano le scuole di recitazione ora vedono i videogiochi come una vera opportunità, a volte anche come un obiettivo di carriera. I videogiochi non sono più solo una deviazione nel viaggio della recitazione, stanno diventando un campo di espressione ricercato.

Questo cambiamento di percezione è dovuto anche agli sviluppi tecnici del settore. Andy Serkis evidenzia una forma di ironia, Hollywood è da tempo condiscendente nei confronti dei videogiochi, mentre il cinema oggi utilizza in modo massiccio le tecnologie di questo ambiente. I motori di gioco vengono ora utilizzati per preparare scene d’azione, lavorare sulla previsualizzazione, gestire ambienti digitali in tempo reale o addirittura alimentare volumi di produzione virtuale, come quelli resi popolari da alcune serie e produzioni recenti. In altre parole, il cinema moderno si avvale già di strumenti che i videogiochi hanno contribuito a rendere popolari e a perfezionare.

In questo contesto, Chiaroscuro: Spedizione 33 sembra essere un buon esempio di questa convergenza. Il titolo di Sandfall interattivo non cerca di scimmiottare il cinema, ma dimostra che un gioco può portare con sé una storia ambiziosa, personaggi incarnati e una direzione artistica identificabile. Il fatto che un attore come Andy Serkis faccia eco a ciò rafforza ulteriormente il significato simbolico del fenomeno. Il successo del gioco francese non si limita quindi alle vendite o all’accoglienza della critica, ma contribuisce anche a un più ampio riconoscimento dei videogiochi come spazio artistico e narrativo.

Tuttavia questo riconoscimento non risolve tutto. Il dibattito sul posto degli attori, sulla performance capture, sul doppiaggio e sulla remunerazione nei videogiochi rimane molto attuale. Ma le dichiarazioni di Andy Serkis mostrano che gli atteggiamenti stanno cambiando, soprattutto quando si tratta di opere simili Chiaroscuro: Spedizione 33, Porta di Baldur 3 o altre produzioni recenti pongono l’interpretazione al centro della loro proposta. Hollywood non guarda più ai videogiochi solo come riserva di possibili adattamenti, ma anche come laboratorio di narrazione, tecnologia e recitazione.

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