Barocco (1998) aveva dalla sua l’originalità, e questo è tutto – News

Baroccoè soprattutto una frustrazione (che diventerà quella del giocatore): Kazunari Yonemitsu, il suo progettista, trascorre gran parte della sua carriera realizzando giochi leggeri, perfino comici, fino a diventare l’uomo divertente nella scatola. Tanto che ogni volta che provava qualcosa di più oscuro, veniva riformulato: non daresti una tragedia a un clown, giusto? Baroccoè la vendetta del clown triste. Influenzato dal cinema europeo e dai film noir, inizialmente progettato per il PC-9800 prima che i vincoli tecnici lo spingessero verso il Saturn, il gioco è in definitiva un oggetto difficile da classificare (e in effetti altrettanto difficile da consigliare).

Barocco con te

Ma cosa si nasconde dietro questo nome? Barocco si svolge il 14 maggio 2032 (presto non sarà più un futuro lontano). L’eroe si risveglia in un mondo in rovina, con il cuore divorato da un senso di colpa inspiegabile. Un cataclisma ha sfigurato l’umanità e in questo incubo ricorda una torre da scendere, con la possibilità di assoluzione da trovare in fondo. Questo cataclisma è in realtà il risultato di un esperimento condotto da un essere chiamato Arcangelo, che cercò di comprendere il Dio Assoluto, e i cui sopravvissuti umani ora ne portano le conseguenze sotto forma di deformazioni fisiche, manifestazioni visibili della loro colpa. È un po’ astruso, non credi? Il Barocco gioca proprio su questa imprecisione esoterica.

Barocco | Fonte: Sting
Barocco – Crediti: Sting

All’inizio la storia non ha molto senso e i dialoghi bizzarri non aiutano a restare fedeli a un filo narrativo. Ma probabilmente è intenzionale, perché oltre alla narrativa sconnessa, il gioco non si preoccupa di semplificare la vita dei suoi giocatori in termini di struttura: molto in anticipo rispetto alle mode attuali, Barocco è in realtà un roguelite, con la torre come dungeon principale. Così facendo, la morte dell’eroe non significa la fine del gioco, ma apre nuove possibilità, sia in termini di gameplay ma anche di narrativa. Questo è il cuore della proposta del gioco di Kazunari Yonemitsu: morire è parte del processo, e ogni morte rivela un po’ più di verità sul mondo e sul protagonista.

Isaac sul Prozac (non sta andando bene)

Se oggi questa struttura è molto in voga (o addirittura esaurita fino al midollo, dipende), era molto più rara a metà maggio 1998, e capiamo con Barocco che il genere non è ancora totalmente padroneggiato: sarà quasi impossibile sapere quando si sta davvero progredendo, o quali passi si dovranno compiere per completare il gioco. È un pasticcio senza nome, prerogativa di giochi che non sanno davvero dove stanno andando, ma che ci stanno arrivando. lanciarsi anima e corpo senza altra ambizione se non quella di offrire un’esperienza assolutamente unica. Ed è proprio questa idiosincrasia che fa Barocco interessante da giocare, se non piacevole.

Barocco | Fonte: StingPerché Barocco si gioca principalmente per la sua atmosfera, e non certo per il suo gameplay: quest’ultimo è eccessivamente scadente, dannatamente lento e mal costruito (eh sì, dimenticavamo di dirvi che è un FPS style Destinoma in un dungeon-crawler), certo di stancare presto anche i giocatori più esperti (l’autore di queste righe ammette prontamente di essersi arreso dopo cinque noiosissime ore). Per comprendere il tuo senso di colpa di fondo, il combattimento si riduce a una combo di tre colpi e hai una dannata barra della resistenza che continua a cadere. Questo non è un dungeon crawler per gli appassionati dei sistemi profondi: è un dungeon crawler per gli appassionati del masochismo. In uno sfondo di senso di colpa incompreso. E certamente non aiuta il fatto che il gioco sia incredibilmente brutto, come una vile poltiglia di pixel. Eppure c’è una sorta di fascino nell’orribile con Barocco (un po’ come un mix demoniaco tra Shin Megami Tensei e Silent Hill): i personaggi sembrano ombre in questo mondo folle. L’atmosfera è malinconica e la musica, composta da Masaharu Iwata, mescola rumori ambientali e campioni sonori molto inquietanti, in linea con la narrazione e il gameplay.

Per giocare Barocco in inglese (il gioco originale su Saturn e PS1 è accessibile solo in giapponese), bisogna optare per il remake (che sceglierà di lasciare la prima persona per la terza, con un sistema di combattimento ancora più lento e mal costruito rispetto al gioco originale) proposto dieci anni dopo su PS2 e Wii negli USA, o godersi una fantrad della versione PS1 o Saturn. In entrambi i casi soffrirai, ti avvertiamo.