Apple Vision Pro M5: realtà spaziale con più potenza e comfort riprogettato

Mela evolve il suo casco spaziale Visione Pro con una nuova versione dotata di chip M5 e un’imbracatura Fascia a doppia maglia. Un aggiornamento hardware e software che mira a perfezionare l’esperienza, rafforzare le prestazioni e rendere più piacevole indossare le cuffie quotidianamente.

Questa nuova iterazione fa parte della strategia di consolidamento dell’ecosistema spaziale diMela. L’azienda cerca di perpetuare il Visione Prolanciato nel 2024, rispondendo a due critiche spesso mosse dai primi utenti: il peso percepito e l’autonomia. L’obiettivo dichiarato è quello di offrire una serie sterzo più leggera, più stabile e più reattiva senza stravolgere il design generale..

Il cuore dell’aggiornamento si basa sul chip M5, derivante dall’incisione a 3 nanometri di terza generazione. Riunisce dieci core CPU e dieci core GPU in grado di gestire il ray-tracing hardware e il ombreggiatura a maglieche migliora notevolmente la precisione dei riflessi, delle ombre e delle luci negli ambienti virtuali. Mela promette un guadagno di circa il 10% sul numero di pixel renderizzati e una frequenza di visualizzazione fino a 120 Hz a seconda dell’utilizzo. Il motore neurale a sedici core, due volte più veloce di quello dell’M2, ottimizza l’elaborazione legata al riconoscimento dei gesti e dei volti e all’intelligenza artificiale di bordo. Il chip R1, ancora presente, resta dedicato alla gestione in tempo reale di sensori e fotocamere.

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Sono stati analizzati anche i consumi: la batteria ora raggiunge le due ore e mezza di utilizzo standard e fino a tre ore di riproduzione video. Uno sforzo notevole per un prodotto che punta ad essere autonomo. Il secondo grande cambiamento riguarda il Fascia a doppia magliaun’imbracatura unica progettata in maglia 3D. La sua doppia struttura abbraccia la testa senza esercitare pressioni frontali. Mela spiega di aver lavorato su un equilibrio più naturale grazie agli inserti in metallo tungsteno nascosti nel cinturino inferiore. Il sistema di regolazione utilizza sempre il quadrante Quadrante adatto ma guadagna in precisione. Sono offerte tre taglie ed è assicurata la compatibilità con la prima generazione di Vision Pro. Questo nuovo accessorio sarà venduto anche separatamente per i possessori del primo modello.

Lato software, visionOS 26 accompagna il rilascio del Vision Pro M5 con diversi sviluppi visibili. IL widget spaziali diventano persistenti e si adattano automaticamente all’ambiente. IL Personasavatar utilizzati in FaceTimeguadagna in naturalezza grazie a una migliore cattura della luce e delle espressioni. Mela aggiunge anche una funzione di scene spaziali generative che trasforma le foto classiche in immagini 3D. I video immersivi sono ora compatibili con i formati a 180°, 360° e ad ampio campo tramite fotocamere Canone, insta360 O GoPro.

L’applicazione Visione Pro su iPad offre un’interfaccia di gestione semplificata per esplorare i contenuti, avviare applicazioni o consultare guide utente. Mela continua ad arricchire la sua piattaforma Apple coinvolgentededicato alle esperienze audiovisive, con novità cinematografiche, concerti e dirette sportive. Gli studi partner sviluppano anche applicazioni spaziali come Style Studio, Space Vision o HomeByMe.

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In termini di intrattenimento interattivo, compatibilità con i controller DualSense, Senso PS VR2 et Collegamento a Steam apre le porte a giochi più nativi o in streaming. Alcuni titoli come Controllare beneficerà direttamente del ray tracing hardware dell’M5, segno cheMela desidera avvicinare le sue cuffie al mondo dei videogiochi mantenendo la sua vocazione professionale.

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Per le imprese, Mela evidenzia diversi casi d’uso: formazione, concezione, progettazione e medicina. Aziende come CAE, Porsche o Visage Imaging utilizzano già Vision Pro per la simulazione, la visualizzazione di prototipi o l’imaging medico. Queste dimostrazioni mirano a illustrare la versatilità del prodotto e il suo posizionamento tra uno strumento creativo e una postazione di lavoro spaziale.

Mela ricorda infine il proprio impegno ambientale: il Vision Pro M5 adotta una scocca in alluminio riciclato e integra terre rare e cobalto provenienti da settori di recupero. L’obiettivo resta la completa neutralità carbonica entro il 2030 lungo tutta la filiera produttiva.

Le cuffie Vision Pro M5 saranno disponibili per il preordine in diversi paesi, inclusa la Francia, dal 22 ottobre 2025, al prezzo di $ 3.499.. Sono previste tre capacità di archiviazione: 256 GB, 512 GB e 1 TB. Il Dual Knit Band sarà venduto separatamente per $ 99.

Questo sviluppo non rivoluziona il concettot, ma conferma la volontà di Apple di trasformare gradualmente il Vision Pro in un vero computer spaziale, capace di coniugare produttività, intrattenimento e immersione nello stesso ecosistema.

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