ANTEPRIMA Indiana Jones e l’Antico Circolo: come si presenta su Switch 2?

Un porting ambizioso per un’icona del cinema

Con Indiana Jones e l’Antico Cerchio, MachineGames et Bethesda lgoditi un’avventura pensata per gli appassionati di esplorazioni e misteri archeologici. Questa versione per Switch 2 segna l’arrivo del gioco su una console portatile, con una promessa chiara, quella di portare Indy ovunque. Siamo riusciti a giocarci per diverse ore in modalità Portatileuna configurazione ideale per giudicare questo portage. Insomma, smettiamo di parlare per ore, cosa sembra a prima vista?

In Portable, il rendering colpisce nel segno.

Visivamente, il titolo offre una resa contrastante. Gli ambienti interni sono chiaramente il grande successo di questa versione. Effetti di luce elaborati, dettagli curati, atmosfera coinvolgente; templi, rovine ed edifici trasudano cura e partecipano pienamente all’immersione. In modalità Portatileil rendering colpisce nel segno e talvolta dà l’impressione di avere tra le mani una versione molto più ambiziosa. Al contrario, le aree esterne sono più colpite. Le texture a volte sono meno lusinghiere, lo schiocco è evidente e alcuni elementi a distanza mancano di fluidità, in particolare il PNJ. Niente di drammatico in sé, ma il contrasto con gli interni è abbastanza marcato da poter essere notato. Nonostante ciò, il tutto rimane fluido, il che salva in gran parte l’esperienza. Avrai capito che, per il momento, nel complesso è piuttosto carino.

Controller in mano, Indiana Jones e gli Elder Circle rispetta in pieno il DNA della saga. Esplorazione, enigmi e azione si intrecciano con un ritmo ben calibrato, che alterna in modo intelligente le sequenze. I combattimenti si affidano all’improvvisazione, qualsiasi oggetto diventa una potenziale arma, che sia una bottiglia, una chitarra o anche una semplice scopa. Un approccio divertente che si adatta perfettamente all’immagine di una Indy intraprendente. Per dirla semplicementela piccolezza del Joy-Con 2 non disturba manipolare il nostro personaggio come dovrebbe. Le fasi di esplorazione si basano su grandi aree aperte, ricche di segreti e deviazioni. Cercare, osservare, comprendere… Questa produzione incoraggia la curiosità senza mai mettere fretta al giocatore. Questa libertà rafforza il piacere della progressione e regala una vera sensazione di avventura, fedele allo spirito dei film.