abbiamo testato lo stick arcade PS5, fa clic

Il 6 agosto uscirà Marvel Tokon Fighting Souls, il prossimo gioco nato dalla collaborazione tra Marvel, PlayStation e lo studio giapponese Arc System Works. Un gioco particolarmente atteso per diversi motivi. Il primo è perché è il primo gioco di combattimento dai tempi di Marvel vs Capcom Infinite nel 2017, quasi 10 anni fa. L’altro motivo valido è perché si tratta del nuovo gioco sviluppato dagli sviluppatori di Dragon Ball FighterZ e della serie Guilty Gear, riferimenti nel genere. E proprio per celebrare come si deve l’occasione, è stato proprio in questa stessa data che Sony Interactive Entertainment ha scelto di commercializzare PlayStation FlexStrike, il suo primo arcade stick casalingo. Verrà commercializzato anch’esso il 6 agosto 2026, ve lo annunciamo nell’introduzione alla nostra carta dedicata alle nostre impressioni. Perché sì, abbiamo potuto testare la bestia e abbiamo anche potuto chiacchierare con il suo creatore Edwin Foo, vicepresidente dello sviluppo prodotto. Rapporto.

Street Fighter 6, Tekken 8, Fatal Fury City of the Wolves, Demon Slayer, 2XKO, Multiversus, i giochi di combattimento si sono moltiplicati parecchio negli ultimi anni e l’esplosione di popolarità di eventi come EVO hanno contribuito a riportare i riflettori sul VS Fighting. È in questo contesto che Sony Interactive Entertainment cercherà di prendere due piccioni con una fava lanciando contemporaneamente Marvel Tokon Fighting Souls e il suo PlayStation FlexStrike, il suo primo arcade stick previsto per PS5, ma anche per PC. Dietro questo progetto troviamo Edwin Foo, VP of Product Development presso Sony Interactive Entertainment, con oltre 20 anni di anzianità all’interno dell’azienda giapponese. Forse il suo nome non vi dice molto, ma è a lui che dobbiamo altri accessori di cui si è parlato parecchio ultimamente, come le cuffie Pulse o l’ormai popolarissimo PlayStation Portal, la console quasi portatile di Sony uscita nel 2023 e che ha trovato nuovo interesse con l’arrivo del cloud gaming e quindi dello streaming sulla macchina. Ma quello che devi ricordare soprattutto è che tutti questi prodotti hanno una cosa in comune: cercare di rendere più semplice la convivenza quotidiana con l’ecosistema PlayStation, senza necessariamente passare attraverso complicate configurazioni. E la sua carriera spiega molte cose in questo desiderio di coesione nella progettazione dei prodotti PlayStation sin dall’era PS5. Perché prima di approdare a Sony, Edwin Foo ha trascorso più di dieci anni in Apple nel campo dell’ingegneria hardware, con periodi anche presso Bose o Compaq. Stiamo quindi chiaramente guardando qualcuno che pensa al prodotto prima di pensare al “gioco puro”, con una vera e propria ossessione per l’integrazione e l’esperienza dell’utente. Ma l’altra buona notizia è che Edwin è anche un giocatore e mi ha confessato il suo amore per i giochi arcade degli anni ’80 e ’90, in particolare la sua passione per NeoGeo che mi ha confessato a malincuore. È alla Sony PlayStation, non può schierarsi dalla parte di un concorrente…

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IL BASTONE CHE SI Flette

E il PlayStation FlexStrike è stato progettato con questa stessa filosofia, ovvero essere un prodotto che corrisponda all’ecosistema PlayStation, pur rimanendo esigente per i puristi che vogliono avere tra le mani un arcade stick davvero valido. Ma PlayStation vuole spingere un po’ oltre il concetto, offrendo altre funzionalità più moderne, più ergonomiche e soprattutto più pratiche nei suoi utilizzi. La prima cosa da sapere è che PlayStation FlexStrike è uno stick arcade wireless che funziona con PlayStation Link, la famosa tecnologia proprietaria di Sony. Perché come sapete, per molto tempo, il principale compromesso per il wireless nei videogiochi è stata la latenza. Anche se il Bluetooth è diventato molto efficiente, raramente rimane ottimale per usi competitivi, dove pochi millisecondi di ritardo possono essere sufficienti per degradare l’esperienza, che si tratti di FPS, giochi di combattimento o giochi di ritmo. PlayStation Link ha dimostrato sin dal suo arrivo sul mercato che la tecnologia interna di Sony è in grado di ridurre il più possibile la latenza, mantenendo una connessione stabile e una buona qualità audio. Abbiamo sperimentato i vari accessori della gamma audio PlayStation Pulse, che a questo livello si sono rivelati particolarmente convincenti. Tutto questo per dirvi che PlayStation FlexStrike avrà una latenza molto bassa annunciata, ma che se i pro gamer non si sentiranno a proprio agio con la connessione wireless, sarà sempre possibile passare a quella cablata, sapendo che il cavo USB-C viene fornito con il dispositivo.

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In termini di design, siamo chiaramente su qualcosa di molto “PlayStation nel DNA”, con questa coerenza estetica stabilita dalla PS5 nel 2020 e che ritroviamo nei suoi recenti accessori. Tanto bianco, nero ovviamente, ma soprattutto linee morbide, e angoli leggermente arrotondati, che donano un aspetto meno “tecnico a blocchi” rispetto ad alcune bacchette molto spigolose in commercio. La scelta dei materiali va nella stessa direzione, visto che siamo su finiture opache, con una texture che evita le impronte digitali, donando al contempo una sensazione premium senza essere ostentata. È a livello di form factor che Sony ha fatto un ottimo lavoro, coniugando sia il lato della ricerca in termini di design che il comfort nell’utilizzo. Stick arcade, il PlayStation FlexStrike è un oggetto abbastanza massiccio, ma che rimane comunque più equilibrato e meno goffo rispetto agli altri stick presenti sul mercato. Ciò che apprezziamo maggiormente è questa linea affilata a forma di libro chiuso, molto sottile alla base e che diventa più spessa all’estremità. E sappiate che non si tratta solo di una scelta puramente estetica, ma permette anche all’utente di avere le mani perfettamente posizionate quando PlayStation FlexStrike viene appoggiato sulle ginocchia. Solo che funziona anche se posizionato su un tavolo. Fondamentalmente, questa forma ci permette di elevare le mani e quindi di alleggerire le maniglie. A lungo termine, è un comfort totale!

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STILE NEOGEO

Ma quello che mi ha subito colpito è stato il joystick. Fin dai primi secondi di prova, ho riscontrato questo famoso clic meccanico che ricorda immediatamente gli stick NeoGeo, in particolare il controller CD NeoGeo. Per alcuni questo sarà solo un dettaglio, per i giocatori cresciuti con Fatal Fury, The King of Fighters, Samurai Shodown o Art of Fighting è tutt’altro che banale, e ancor meno per Edwin Foo. Quel piccolo e caratteristico “clic-clic” acuto fa parte del DNA dei giochi di combattimento SNK. Ricorda gli arcade, le lunghe sessioni su NeoGeo e quella sensazione molto speciale che avevano gli stick all’epoca. Il FlexStrike ovviamente non cerca di riprodurre uno stick NeoGeo identico (che, diciamocelo, non è il migliore sul mercato), ma ritrovare questa sensazione e questa firma sonora riporta subito qualcosa di familiare. E per un fan di SNK quale sono, questo è chiaramente il tipo di dettaglio che colpisce nel segno. Fa punti, ovviamente…

Del resto, PlayStation FlexStrike si distingue anche per l’intelligenza della disposizione dei comandi. I pulsanti principali, dotati di interruttori meccanici, beneficiano di una spaziatura particolarmente curata, offrendo un accesso rapido e comodo, anche ai giocatori con le mani piccole. Per quanto riguarda i pulsanti secondari, il loro posizionamento sopra il joystick, piuttosto che vicino ai controlli principali, si rivela giudizioso. Questa disposizione limita quindi la pressione accidentale durante l’azione. Conosciamo tutti quel ragazzo che mette in pausa il gioco perché il suo dito è scivolato e ha premuto il pulsante sbagliato. Conoscevamo tutti questo ragazzo. Potresti anche essere tu.

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MAINSTREAM, MA ANCHE PRO GAMER

C’è anche un altro dettaglio interessante con PlayStation FlexStrike, è la personalizzazione dei cancelli (quadrati, rotondi, ottagonali) che si integra direttamente nel design dell’oggetto, ma in modo abbastanza discreto. Fondamentalmente, aprendo la cover posteriore dell’arcade stick, hai accesso a questi cancelli limitatori che puoi modificare in base alle tue preferenze e ai giochi a cui giochi. In sostanza, in uno stick arcade, i cancelli sono le parti in plastica poste sotto il joystick che limitano e guidano i movimenti. Determinano la forma della corsa della leva e influenzano le sensazioni e la precisione delle direzioni. Ogni forma ha i suoi vantaggi ed è apprezzata a seconda del tipo di giocatore. Il cancello quadrato è il più comune sui bastoncini giapponesi, ad esempio, preferito su Street Fighter 6. Il cancello ottagonale ha otto lati corrispondenti alle otto direzioni e molti giocatori lo trovano più intuitivo per giochi come Tekken. Per quanto riguarda il cancello rotondo, o circolare, prevede una rotazione fluida senza angoli marcati. Ad alcuni giocatori piace per i giochi che richiedono frequenti movimenti circolari. Si tratta di dettagli che potrebbero sembrare secondari se non giochi a giochi di combattimento, ma che cambiano completamente il modo in cui controlli le direzioni e quindi la precisione delle combo o dei movimenti. In realtà, questo è tipicamente il tipo di caratteristica che dimostra che PlayStion FlexStrike non è solo un altro accessorio, ma che è stato progettato per essere utilizzato anche dalla crema dei giocatori.

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C’è molto impegno anche dal lato pratico e il PlayStion FlexStrike è stato progettato anche per essere al servizio di tutti quei giocatori che vanno in giro con il bastone sotto un lenzuolo o un asciugamano. Ecco perché Sony ha deciso di fornire una custodia per il trasporto, anch’essa progettata per essere ben costruita per proteggere ogni elemento dell’arcade stick, in particolare il joystick, ma anche con riferimenti di design legati all’ecosistema PlayStation. Una volta chiuso, il case sembra una PS5 e secondo Edwin Foo è addirittura possibile integrare una PS5 al suo interno. Indubbiamente un Pro, uno standard ancora da verificare. Poi dobbiamo anche essere onesti: dietro tutto questo c’è una vera scommessa. Gli arcade stick sono un mercato molto particolare, con giocatori molto attaccati ai loro marchi, alle loro abitudini, a volte anche a sensazioni molto precise che non perdonano l’approssimazione. Quindi, anche se PlayStation FlexStrike ha un approccio molto pulito e di altissima qualità, dovrà mettersi alla prova contro riferimenti già ben consolidati nella community. L’oggetto può fare la differenza anche in termini di prezzo, visto che PlayStation FkexStrike sarà venduto a 199€, custodia inclusa, il che lo rende uno degli stick meglio piazzati in termini di rapporto qualità/prezzo. Ma allo stesso tempo, questo è anche ciò che rende interessante questo lancio, e sincronizzare il rilascio dello stick con Marvel Tokon è piuttosto intelligente. Aspettiamo che tutto questo venga fuori per poterci fare un giudizio definitivo.

PlayStation FlexStrike
Data di uscita: 6 agosto 2026
Prezzo: 199€, custodia inclusa


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